Pechino (TMNews) - La grande arte europea sbarca in Cina con un preciso intento: vendere. E i nomi non sono quelli di giovani artisti emergenti, bensì si tratta di grandi maestri come Rembrandt o Picasso. Così, a dimostrazione della forza del mercato asiatico, a Pechino va all'asta un dipinto del maestro olandese stimato 50 milioni di dollari. "Quello che abbiamo visto negli ultimi cinque anni - spiega Patti Wong di Sotheby's Asia - è che c'è grande richiesta di arte occidentale. In Cina il mercato è salito del 500%".All'incanto, oltre a Rembrandt e al padre del Cubismo, anche opere straordinarie di Marc Chagall o ritratti di Auguste Renoir o ancora sculture di Rodin. Nomi che, da soli, rendono l'idea di quanto sia frizzante e ricco lo scenario dei compratori cinesi. Che dopo aver finalmente potuto cominciare a viaggiare per il mondo, ora scoprono il piacere di avere la grande arte a casa propria."Per vedere queste opere - conferma un appassionato d'arte - dovevamo andare all'estero, in posti come il Louvre di Parigi. Ora queste esposizioni a Pechino ci consentiranno di diventare tutti più esperti di arte occidentale".E se l'economia cinese riprende a correre, aggiungiamo, anche potenziali collezionisti. E pure da qui passa il soft power di una superpotenza.