Roma, (askanews) - Cappotti molto lunghi, pantaloni larghi e con un taglio maschile, tailleur e camicie morbide. Alla London Fashion Week Paul Smith ha presentato la sua collezione autunno-inverno 2015/2016 che strizza un po' l'occhio agli anni '70.La gamma di colori è tipicamente autunnale, grigio, beige, rosso, panna, con un tocco di giallo o rosa pallido. Grande protagonista la giacca, corta nei completi, senza maniche usata come se fosse un montone-gilet con cuciture a vista o come mantella, e per la prossima stagione fredda tanta flanella accanto alla seta. E il vestito anche se ha un inserto in pelle che lo rende moderno, è comunque dal sapore vintage con grossi bottoni che dalla spalla arrivano fino al ginocchio."Volevo provare a creare una collezione di abiti che si possano aggiungere al proprio guardaroba, perché sappiamo bene che le cose nel mondo al momento sono abbastanza difficili, e volevo creare capi come cappotti che stessero bene con i vestiti che si hanno o viceversa".Tra i tessuti, ha spiegato, molta seta e satinato, Smith ha mescolato tessuti rigidi e flessibili, ha giocato sugli opposti, mescolandoli. "Abbiamo creato una nuova energia, la nuova collezione è energia pura, quello di cui ora abbiamo bisogno" ha spiegato.