Tokyo (askanews) - Contaminazione che passione. Anche se i latini con Orazio ammonivano: est modus in rebus, c'è un limite a tutto. L'ultima alzata d'ingegno gastronomica di McDonald's in Giappone rischia di scatenate un putiferio tra gli appassionati di due specialità gourmand, dal taglio rispettivamente raffinato o nazionalpopolare, il cui matrimonio lascia a prima vista perplessi anche gli agnostici.L'ultima spiaggia per la nota catena di fast food nel paese del Sol levante, nel tentativo di combattere un drammatico calo nelle vendite, è l'offerta di patatine fritte in salsa di cioccolato, fondente e bianco. "Love them or hate them", le amerete o le detesterete, potrebbe essere lo slogan riassuntivo dell'iniziativa.Palati da secoli assuefatti ai sapori del pesce crudo sembrano avere molto gradito l'offerta. I dati di vendita di sono impennati a partire da gennaio quando è stata inaugurato la nuova creazione, il McChoco Potato, all'insegna del gusto dolce-salato. Originalità nipponica, tutto sommato e come sempre, piuttosto latitante se si ricorda che, a Roma, la pizza bianca con la nutella va a ruba da anni..."McDonald's ha dato un duro gito di vite al management e ora propone nuovi prodotti" spiega un cliente. "Per questo sono qui, per provare qualcosa che prima non esisteva".Ma una rondine non fa primavera. Gli analisti di settore avvertono che l'apparente successo del McChoco Potato dovrà consolidarsi prima di poter cantar vittoria. Tenuto conto che la quota di mercato di McDonald's Japan nel 2014 è scesa drammaticamente al 10.4% rispetto al 14% di cinque anni prima.(Immagini Afp)