Roma, (askanews) - Parigi rende omaggio ad Oscar Wilde, lo scrittore irlandese che morì qui nel 1900, povero, in un hotel, con la prima grande mostra a lui dedicata, "Oscar Wilde: l'Impertinance Absolue", al Petit Palais fino al 15 gennaio.

Esposte foto, disegni, caricature, quadri, lettere, affetti personali e oggetti a lui appartenuti provenienti da Irlanda, Inghilterra, ma anche da Stati Uniti Canada e Italia. Wilde arrivò a Parigi nel 1897 dopo aver passato due anni in carcere, condannato ai lavori forzati per la sua omosessualità e l'amore per Alfred Douglas. Ci sono anche alcune delle toccanti lettere dell'autore de "Il ritratto di Dorian Gray", in cui implora il perdono. "Non c'è mai stata a Parigi una mostra su Oscar Wilde, questa è la prima. E Oscar Wilde amava la Francia, parlava anche bene francese con un leggero accento inglese" ha detto Dominique Morel, curatore della mostra.

"Veniva spesso a Parigi, anche per il suo viaggio di nozze nel 1884, qui ha incontrato tutti i grandi scrittori, Mallarmé, Goncourt, Verlaine ed è morto a Parigi". "Quindi mi sembra giusto che Parigi gli renda omaggio e questo è quello che vogliamo fare con questa mostra".