Roma (TMNews) - Dopo aver girato la sua "Basilicata coast to coast" Rocco Papaleo torna alla regia con "Una piccola impresa meridionale" a cui partecipano Riccardo Scamarcio, per una volta marito abbandonato e non seduttore, Barbora Bobulova nei panni di una escort, e Sarah Felderbaum e Claudia Potenza, coppia gay in un sud non ancora pronto ad accettare l'omosessualità. Papaleo racconta così il suo film: "E' un gruppo di persone che in un momento difficile della vita si ritrova a vivere in un faro, dissestato, in cui ci piove dentro. Piove anche dentro la vita di questi personaggi, che decidono di riparare il tetto, e questa riparazione gli prende la mano, così che decidono di ristrutturare e abbellire questo luogo, e facendo questo abbelliscono anche la loro vita". Nel film, con il solito linguaggio surreale e romantico, Papaleo tenta di scardinare alcuni pregiudizi ancora radicati al sud, e spesso legati alla cultura cattolica. Lo fa soprattutto attraverso il suo personaggio, un prete spretato per amore. "Ma non perde la sua spiritualità la sua fede, anzi vi rimane aggrappato, e proprio grazie a questo contatto diretto, non filtrato da nessuno schematismo religioso, elabora il suo percorso e la sua rinascita in qualche maniera".