Milano, (TMNews) - Undici inediti che raccontano emozioni e problemi quotidiani. "Si narra di rane che hanno visto il mare" è il terzo album di Paolo Simoni, cantautore nato sul palco aprendo i concerti di Ligabue nel 2010, transitato per Sanremo, che nel secondo disco vanta un duetto con Lucio Dalla. "E' un disco importante perchè è il terzo: arrivi a maturare consapevolezze non solo musicali ma anche di vita che ti portano a realizzare canzoni con uno spessore diverso" spiega Simoni.In questo modo sono nati i singoli "Che stress" e "15 agosto". "Un giorno sono uscito di casa la mattina e andando al bar, alla stazione al mercato ho fatto l'esercizio di ascoltare i discorsi che facevano le persone. Non è una critica che faccio al sistema ma la gente stessa che mi ha suggerito questo malessere. 15 agosto è la stessa cosa, mi sono seduto un giorno d'estate nella mia Romagna e ho voluto raccontare la realtà senza giudicarla".L'eredità di Lucio Dalla è viva e importante. "Lucio premeva sempre il bottone sul discorso scrivi per gli altri e non per te".Il titolo del disco narra la storia di una rana coraggiosa, che nasce in uno stagno ma vuole vedere il mondo: un giorno decide di uscire dall'acqua e, dopo un lungo viaggio pieno di avventure, arriva al mare. "E' una metafora, la rana possiamo essere un po' tutti: la rana è chiunque, il mare è la vita".