Roma, (askanews) - L'attore Paolo Poli, 86 anni portati incredibilmente, parla del programma che andrà in onda a partire da sabato 20 giugno per 8 puntate su Rai 3 (alle 20.15) "E lasciatemi divertire", che segna il suo ritorno da protagonista nella tv pubblica dopo 40 anni.Un viaggio con Pino Strabioli attraverso l'arte, i ricordi, le taglienti riflessioni dell'artista che ha segnato con i suoi spettacoli la storia del teatro italiano. Del lavoro dice "è una maledizione della Bibbia", poi parla del Boccaccio, che farà da filo conduttore nel raccontare i 7 vizi capitali (uno per ogni puntata più una puntata a sorpresa)."Io non sono di quelle attrici che dice 'mi sono divertita a fare questo film', poi sposano il commendatore e si dimenticano del divertimento... Il lavoro è una maledizione della Bibbia, quando entrò nell'Eden Geova e trovò Adamo ed Eva con la sottanina di foglie di fico, gli disse 'eh, birichini, tu partorirai, tu striscerai, e tu suderai, ecco io ho provato un po' tutti e tre, ma non mi sono riusciti bene, allora mi tengo il sudore", ha scherzato.La donna amata dal Boccaccio, Fiammetta? "Non l'ho conosciuta però ti ho detto dice bene delle donne, perché dice che gli uomini hanno tanti divertimenti, la guerra, la caccia l'adulterio e il mercanteggiare, mentre le donne hanno solo il pettegolezzo. Atteniamoci a quello".