Palermo, (askanews) - Un luogo straordinario per una installazione che lascia a bocca aperta. All'interno dell'archivio di Stato dell'ex convento della Gancia di Palermo, nell'ambito delle iniziative legate a Manifesta, il duo artistico milanese dei Masbedo composto da Nicolò Massazza e Iacopo Bedogni presenta la video installazione Protocol no. 90/6.

Tra i faldoni ultrasecolari impolverati, un pupo siciliano animato da Mimmo Cuticchio si muove su un palco video, collocato in alto a mo' di un'icona. L'installazione, allestita in questo palazzo storico ormai abbandonato, si ispira alle vicissitudini umane e professionali del regista Vittorio De Seta.

Gli artisti hanno scoperto un faldone molto particolare, datato 1956, che contiene numerose pratiche e denunce imputate ad artisti, registi, scrittori e giornalisti. Questa carta è divenuta per i Masbedo il simbolo della loro videoinstallazione. Migliaia e migliaia di documenti non catalogati che il tempo ha trasformato in materia stratificata, fossili di carta, polvere e inchiostro rattrappito.

Niccolò Massazza: "Il pubblico si trova in questo mare infinito di statico, vecchio, pietrificato di fronte all'immagine di un'artista nella sua solitudine che cerca in qualche modo di parlarsi e di liberarti".

Iacopo Bedogni: "Scegliere e avere un luogo come questo, sulla percezione della memoria storica, nel tenere una memoria degli eventi, di quello che è accaduto, per dargli un valore oggi di quello che è accaduto, è sicuramente la base del nostro lavoro".