Roma, 11 giu. (TMNews) - Niente da fare per Ferzan Ozpetek e Sydney Sibilia. Nonostante le numerose candidature che facevano ben sperare, rispettivamente 11 e 12, il film rivelazione dell'anno "Smetto quando voglio", e "Allacciate le cinture" del regista italo-turco, sono stati i grandi esclusi ai David di Donatello. Gli Oscar del cinema italiano hanno ignorato la divertente commedia sui precari che si reinventano spacciatori, apprezzata dalla critica e soprattutto dal pubblico, e la turbolenta storia d'amore tra Kasia Smutniak e Francesco Arca.Niente da fare nemmeno per Sabrina Ferilli, candidata come miglior attrice protagonista, che forse stavolta ci sperava trattandosi del premio Oscar "La grande bellezza" di Paolo Sorrentino che ha fatto incetta di premi. E poco prima della premiazione, Ozpetek aveva sperato nella vittoria di uno dei tanti debuttanti di quest'anno, come Sybilia o un Pif con "La mafia uccide solo d'estate", comunque David giovani e miglior regista esordiente."Di regola dovrebbe vincere Paolo Sorrentino, ma potrebbe essere anche l'anno di una sopresa, di un debuttante, sarebbe fantastico, una cosa scioccante".Per i due registi rimasti a bocca asciutta, però, ci sarà la possibilità di rifarsi con i Nastri d'argento, i premi dei giornalisti cinematografici che saranno assegnati a Taormina il 28 giugno.