Roma (Askanews) - Con "Il ragazzo invisibile" Gabriele Salvatores porta sullo schermo il primo supereroe italiano, con un effetto speciale che lo fa scomparire al momento opprtuno. Un'esperienza riuscita secondo Oscar Cosulich, critico cinematografico e direttore del FutureFilmFestival, che negli studi di Askanews ci parla di scenari e prospettive del cinema con effetti speciali, ormai sempre più invisibili, e dei tanti italiani che in questo campo hanno trovato successo all'estero.