Los Angeles (askanews) - Il regista e attore nero statunitense Spike Lee intende boicottare la prossima cerimonia degli Oscar in segno di protesta contro l'assenza per il secondo anno consecutivo di attori neri tra le nomination.Dopo avere espresso la sua gratitudine per l'Oscar alla carriera che gli è stato consegnato lo scorso novembre, Spike Lee ha chiesto spiegazioni all'Academy of Motion Picture per la mancanza di diversità etnica tra i candidati all'Oscar, scegliendo i social media per esprimere il suo amareggiato malcontento: "Come è possibile che per il secondo anno consecutivo tutti gli attori candidati siano bianchi?" si è chiesto Spike Lee. "40 attori bianchi in due anni, nessuno di colore o di diverse etnie? Forse non siamo più capaci di recitare?".Per questo ha fatto sapere che vuole disertare la cerimonia di consegna dei premi. Calando l'asso di bastoni nel finale. "Non è una coincidenza che stia scrivendo queste parole nel giorno in cui celebriamo il compleanno di Martin Luther King".Secondo Spike Lee il vero problema non riguarda l'Academy quanto l'assenza di neri in funzioni dirigenziali. Nel discorso di ringraziamento quando ha ricevuto l'Oscar alla carriera due mesi fa, aveva commentato la composizione prevalentemente bianca dell'industria cinematografica, dichiarando lapidario: "Noi neri non siamo ancora entrati nelle stanze dei bottoni".(Immagini Afp)