Roma, (askanews) - Un omaggio a una diva e la riscoperta di un piccolo capolavoro dimenticato. Alla Festa del cinema di Roma, per il centenario della nascita di Ingrid Bergman, è stato presentato un breve film con l'attrice diretta da Roberto Rossellini, che all'epoca venne quasi ignorato, ora restaurato dalla Cineteca Nazionale.Dal sodalizio umano e professionale con Rossellini sono nati capolavori come "Stromboli - Terra di Dio", "Europa 51", "Viaggio in Italia", ma nessuno ricorda questo episodio di appena 20 minuti, che come titolo il nome della sua protagonista: "Ingrid Bergman".Fa parte del film a episodi "Siamo donne", ideato nel '53 da Cesare Zavattini come "un atto di sincerità e di umiltà" con cui quattro grandi attrici, lei, Anna Magnani diretta da Luchino Visconti, Isa Miranda da Luigi Zampa e Alida Valli da Gianni Franciolini, intendevano "testimoniare la loro presenza nel mondo di oggi e uscire dal mito nel quale l'immaginazione popolare così spesso le pone, per riacquistare la vera dimensione umana".Girato in due versioni, una per il mercato statunitense, nella villa della coppia a Santa Marinella, mostra Ingrid Bergman alle prese con l'invadente pollo di una vicina di casa, deciso a rovinarle il giardino: tra neorealismo e finzione è un capolavoro di cine-ritrattistica, con lampi di ironia anche crudele. Venne accolto con indifferenza dalla stampa dell'epoca, ignorato in Italia e vilipeso all'estero. Oggi viene rivalutato come un gioiellino.