Roma, (askanews) - Arriva al cinema, dal 18 giugno il nuovo film di Carlo Vanzina, scritto insieme al fratello Enrico, "Torno indietro e cambio vita", presentato alla 61esima edizione del Taormina Film Fest.Nel film Raoul Bova è un 42enne con una vita perfetta, una bella famiglia e un bel lavoro, che si ritrova a dover andare via di casa quando sua moglie, Giulia Michelini, gli confessa di avere un altro. Ripartire da zero non è facile, ma dopo aver confessato al suo amico di sempre, Ricky Memphis, quanto gli piacerebbe tornare indietro nel tempo per cambiare la sua vita, ecco che i due si ritrovano nel '90, a scuola, alle prese con la paghetta, le interrogazioni, le prime cotte e il primo incontro con quella che diventerà poi sua moglie. Una chance per cambiare il suo destino.Enrico Vanzina:"Noi siamo molto legati alla commedia all'italiana ma questa volta ci siamo un po' ispirati alla tematica dei viaggi del tempo che il cinema americano ha celebrato in film memorabili".Un po' "Ritorno al futuro", un po' "Sliding Doors". Carlo Vanzina:"Slinding Doors è un'idea che volevamo realizzare da tempo perché nostro padre ci aveva fatto leggere questo piccolo racconto di Isaac Asimov che si chiamava 'If' che era proprio: 'Se io non ti avessi incontrato quel giorno che sarebbe successo nella mia vita?' Questo evidentemente ci è rimasto nella testa".Più che la scelta del ritorno agli anni '90 per Vanzina, "E' importante il concetto di tornare indietro nel tempo, qualsiasi epoca sia e riappropriarsi del proprio destino e cambiarlo".