Roma, (askanews) - Si intitola Promised Land, è il progetto di Numa, cantante autrice e produttrice che interpreta un brano interamente dedicato ai rifugiati. Un inno alla pace e all'unione tra i popoli, alla tolleranza e alla compassione:"Riguarda la tragedia dei popoli costretti a fuggire per via delle guerre, abbandonare le loro case, le loro tradizioni, le loro religioni, le loro speranze". "Promised land parla anche dell'illusione di coloro che fuggono, di una terra promessa che è sempre in un altro posto".Il brano, nella sua versione originale in inglese, uscirà a dicembre anche in italiano dal titolo "Noi siamo amore". "La versione italiana è nelle grandi mani autoriali di Renato Zero e del grandissimo Vincenzo Incenzo". Il brano è diventato colonna sonora di campagne umanitarie importanti, e ha trovato la collaborazione, tra gli altri, dell'Unicef. Da Numa anche un appello alle donne: "Io ho raggiunto i miei più grandi obiettivi della vita dopo i 40 anni. Non abbiamo nessuna etichetta di scadenza, si può vincere a qualsiasi età".