Patrick Wilding, figlio di un ufficiale dell'esercito ritiratosi a vivere da pioniere nei boschi del Nord-Est, vede morire i genitori per mano di una banda di indiani Abenaki, guidati da Salomon Kinsky. Raccolto da uno strano filosofo vagabondo che si fa chiamare Wandering Fitzy e che gli fa da maestro, il ragazzo cresce desiderando la vendetta. Quando riesce ad attuarla, scopre, però, che il padre era stato a sua volta un massacratore di indiani e comprende la relatività dei concetti di Bene e Male. Questo lo spinge a trasformarsi in Za-gor-te-nay "Lo spirito con la Scure" o, più brevemente, Zagor: sempre pronto a schierarsi con i deboli e gli oppressi, combatte per la giustizia. Presa dimora nella foresta di Darkwood, Zagor inizia la sua opera pacificatrice, mitizzato dagli indiani, che lo credono uno spirito immortale, e rispettato dai bianchi che ben ne conoscono le doti.