Roma, (askanews) - Per il cantautore Niccolò Fabi, nato a Roma nel 1968, fare il sindaco della Capitale è "una patata bollente". In un'intervista esclusiva ad Askanews, in occasione dell'uscita del suo nuovo disco "Una somma di piccole cose", l'artista ha spiegato:"Roma è patrimonio di tutti e non solamente dei romani. Su questi equilibri delicatissimi, sono equilibri simbolici che ti ritrovi in tutta Italia nella quintaessenza del gioco di equilibrio tra poteri di diversa natura quello temporale, quello ecclesiastico, le corporazioni, le lobby, mafie di qualunque tipo e quindi ha bisogno di tutto l'impegno nazionale e spero che le grandi personalità non fuggano dalle responsabilità di occuparsi di Roma che è un po' la mia sensazione che a questo punto ci stanno mettendo figure magari di ripiego perché i grandi non vogliono prendersi la responsabilità ed è come se fare il sindaco di Roma fosse una patata bollente che viene in qualche modo temuta, giustamente, perché è uno dei compiti più complicati che ci siano".