New York (askanews) - In passerella a New York c'è Rebekah Marine, 28 anni che è già diventata celebre come la modella con il braccio bionico, per via della sua disabilità. Ma alla sfilata di Hendrik Vermeulen nella grande mela l'handicap diventa opportunità. Madeline Stuart, 18 anni, soffre della sindrome di Down, ma questo per lei non è un limite e ha sfilato elegantissima, sicura e determinata come una qualsiasi modella."Abbiamo cercato di allargare i parametri di quello che noi consideriamo bellezza. Non vogliamo dire che bisogna avere più modelli down in passerella, vogliamo solo affermare che se qualcuno ha un sogno può riuscire a realizzarlo" spiega lo stilista Jean Daniel Meyer Vermeulen.Inizialmente sovrappeso anche in virtù della sua malattia, Madeline sognava di fare la modella, ha perso quasi la metà del suo peso grazie all'attività fisica e ora dice: "Voglio cambiare il volto della bellezza".Anche Rebekah, nata senza l'avambraccio e che ora vive con una protesi, ha realizzato il suo sogno ed è diventata una modella.Molti applausi per una sfilata che di diverso ha solo una maggiore apertura di idee.(immagini AFP)