Firenze (TMNews) - Un vino tutto speciale quello che si fa nell'azienda agricola Tiberio nelle colline del Valdarno: è il canaiolo chinato, distillato per 40 giorni con erbe stomatiche e digestive. Il vino è intenso, ma senza la corposità del liquore, e resta a circa 17 gradi. Lo ha inventato, seguendo la tradizione del barolo chinato, il proprietario Enzo Nocentini.: Può essere bevuto liscio, può essere bevuto come aperitivo sul ghiaccio, oppure come digestivo, scaldato con la scorza d'arancio. La china - perché la parola chinato...: poi altre: rabarbaro, genziana, semi di cardamomo, queste sono le principali erbe. C'è una lunga tradizione di erbe officinali su queste colline vicine all'eremo di Camaldoli. Ma il vero segreto per Nocentini sono le botti. La funzione della botte nel nostro sistema per vinificare con è tanto per dare il sapore del legno, del rovere, quanto per fargli fare la microossigenazione e l'ossidazione dentro, nel legno... Io mi sono sempre trovato bene con quelle di produzione italiana .