Napoli (TMNews) - Napoli non è solo malavita e rifiuti. Napoli è anche arte e l'arte a Napoli è anche sottoterra. La città sotterranea, con le catacombe, i rifugi anti-bomba, i meandri delle origini, rappresenta l'altra faccia della metropoli partenopea, ora declinata anche in chiave moderna, grazie alle nuove stazioni della Metropolitana.Mosaici, specchi, luci, cupole di vetro colorato... Napoli come Mosca, dove ogni fermata della metro è un vero e proprio museo d'arte contemporanea; un'idea calata anche nella realtà campana dove le nuove stazioni della metro appena inaugurate (in queste immagini Toledo e piazza Garibaldi) sono dei piccoli gioielli d'architettura, a disposizione di tutti: cittadini e turisti. Il critico d'arte Achille Bonito Oliva, tra i promotori del progetto."Volevamo realizzare quello che io chiamo un museo obbligatorio, in quanto la gente è obbligata a vedere e si crea una familiarità di un pubblico che non va al muse. E' il museo che viaggia con il pubblico".Basta solo 1 euro e 30, il prezzo del biglietto della metro, per spalancare le porte di questo mondo magnifico e colorato che si fa largo tra le fondamenta dei palazzi napoletani. A progettarlo l'architetto francese Dominique Perrault con l'obiettivo di creare la rete metropolitana più bella d'Europa."La stazione è 40 metri sottoterra - spiega la sua assistente Gaelle Lauriot-Prevost - la sfida era evitare di creare un pozzo e portare un pezzo di città qu sotto".Dal 2001 a oggi sono 16 le "stazioni d'arte" realizzate, l'investimento da un miliardo e mezzo di euro è stato co-finanziato dall'Unione europea.(Immagini Afp)