Roma, (askanews) - Parla Cecilie Hollberg, tedesca, futura direttrice delle Gallerie dell'Accademia a Firenze: "La rivoluzione vuol dire... Adesso siamo venti direttori nuovi, questa è proprio una rivoluzione; siamo già stati tutti in Italia, che siamo italiani o meno. Cominciamo adesso a sfruttare questa possibilità nuova dei musei autonomi. C'è tutto da inventare".Quanto alle Gallerie dell'Accademia, "Da visitatore la adoro, se no non ci sarei voluta andare. Abbiamo lì il David che è l'icona del Rinascimento ma ci sono altre arti stupende, c'è la pittura del Trecento, gli strumenti musicali... Bisogna vedere poi che possibilità ci sono sul luogo."