Venezia (TMNews) - C'è anche molta Milano alla Biennale di Architettura di Venezia: nel Padiglione Italia all'Arsenale la mostra "Innesti - Graftings" a cura di Cino Zucchi indaga anche sul capoluogo lombardo, che si appresta alla colossale sfida dell'Expo 2015, come laboratorio della modernità. In particolare, dal punto di vista architettonico, in relazione al confronto tra i nuovi edifici e la struttura urbana preesistente, oltre che sul tema cruciale dell'ambiente. E così ecco la mappa della Milano che esiste e di quella che verrà che prende luce sotto gli occhi dello spettatore e delinea un punto cruciale dell'architettura milanese del futuro: il nuovo skyline. Edifici iconici come la Torre Unicredit trovano spazio sia sotto forma di modellino che di fotografie di grande formato, e il passaggio mentale verso l'Esposizione universale si compie anche fisicamente, con il tramite dell'Expo Gate di piazza Castello. E in mostra una sezione è dedicata proprio al laboratorio ambientale rappresentato dall'Expo, e anche all'Arsenale ri riverberano le bandiere dei Paesi che convergeranno su Milano il prossimo anno, in un incrocio tra le possibilità architettoniche del futuro, le sfide della sostenibilità e la particolare natura della stratificazione che ha fatto di Milano un luogo unico e una città per molti versi in costante proiezione d'avanguardia.