Roma (TMNews) - Il Maxxi rende omaggio ad uno dei più grandi esponenti dell'arte italiana contemporanea, l'architetto, designer, scultore Gaetano Pesce, con la mostra "Il tempo della diversità", fino al 5 ottobre. In mostra ci sono disegni, plastici, schizzi, modelli originali, oggetti di design del passato e del presente dell'artista ligure che vive da anni a New York, e che ha sempre teorizzato l'abbattimento delle barriere tra le varie discipline dell'arte."La multidisciplinarietà che cerco di far affrontare dal visitatore, i valori e l'importanza della multidisciplinarietà è proprio dovuta al fatto che secondo me l'espressione della creatività non ha barriere. Passare da una cosa all'altra, scoprire nuovi valori, andare contro la routine, perché la routine ammazza le idee, mi aiuta a mantenere la mia curiosità e anche ad essere in un certo senso fresco".La mostra dà l'opportunità di vedere opere come la "Wan - Chai chair", o il vaso a forma di medusa, il divano per massaggi, la lampada-orologio "O sole mio", il recente "Ocean table" e l'icona della poltrona "Up 5 & 6". Nell'esposizione di integrano i progetti di riabilitazione del Lingotto e quello della biblioteca di Teheran.Il curatore Gianni Mercurio ha spiegato:"Come è noto una delle caratteristiche principali di Gaetano dall'inizio della sua carriera è la volontà di non appartenenza, a uno stile innanzitutto, ma anche ad una categoria estetica o artistica. E inserisce l'elemento della narrazione, che non è la figurazione che ovviamente tanti altri architetti hanno usato da associare a forma o funzione, ma è proprio la narrazione: possiamo dire che in qualche modo che Gaetano Pesce è uno storyteller".