Cultura

Mostra Cinema Venezia 2026, May el-Toukhy: "Sono l'unica donna regista in concorso, è un problema strutturale"

(LaPresse) May el-Toukhy ha presentato "Woman Unknown" alla Mostra del Cinema di Venezia. La regista danese è l'unica film-maker donna in gara quest'anno, in calo rispetto alle sei su 21 della passata edizione. Il direttore artistico di Venezia, Alberto Barbera, ha definito questa cifra un "minimo storico degli ultimi anni". "Penso che in un primo momento fossi entusiasta, onorata e felice di far parte di questo festival storico. Poi ci ho riflettuto molto da quando abbiamo ricevuto l’invito, perché ovviamente mi sarebbe piaciuto che ci fossero state più mie colleghe registe in concorso. Ho passato molto tempo a riflettere, facendo un continuo tira e molla, su quali siano le questioni strutturali che hanno creato questa situazione", ha detto el-Toukhy. "Credo che sia un problema strutturale, ma è anche un problema che tutti noi in questo settore dobbiamo risolvere lavorando insieme. E in un certo senso, questo problema fa eco anche ad alcuni dei temi del mio film. Il titolo, molto azzeccato, è 'Woman Unknown'. Ieri, alla conferenza stampa, ho scherzato dicendo che probabilmente sono la donna sconosciuta più conosciuta in questo momento a Venezia. E questo perché il film parla dell’invisibilità delle donne: noi, in una certa misura, veniamo oggettificate, osservate, giudicate e valutate, e poi siamo invisibili e senza voce", ha aggiunto la regista. 
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