Roma, (askanews) - E' morta a 84 anni Adele Cambria, giornalista, femminista e figura centrale del pre e post-Sessantotto assieme a Camilla Cederna e Oriana Fallaci."Putroppo mia madre si è spenta stanotte. Pace all'anima sua", ha annunciato il figlio Luciano Valli su Facebook, ricevendo subito l'affetto della comunità del social, perché Cambria, voce forte e fuori dal coro che ha scritto sui maggiori quotidiani italiani, tra cui "Paese Sera", "La Stampa", "Il Messaggero" e "L'Unità", era un personaggio che non si poteva non amare.Askanews l'ha intervistata in occasione dell'8 marzo scorso: "I primi tempi che si facevano i corte dell'8 marzo noi non volevamo i maschi nel corteo. C'erano gli slogan: 'Maschi, maschi, che state qui a guadare, a casa ci sono i piatti da lavare", ricorda canticchiando. Nata a Reggio Calabria nel 1931, Cambria arriva a Roma nei primi anni Cinquanta con il sogno di fare la giornalista.Sposata con il giornalista Bernardo Valli, dal quale successivamente divorzierà, a Roma incontra Pier Paolo Pasolini che le chiede di interpretare il ruolo di 'Nannina la napoletana' in "Accattone" (1961), cosa che - in quanto femminista - la fa imbestialire: "Io ho letto il copione gli ho telefonato insultandolo, perché dico... Come, io sono andata via da Reggio Calabria. Non ero certamente una donna napoletana analfabeta, che dà il bicchierino di vermut e ha fatto un sacco di figli perché il marito è un ladro che quando esce dal carcere che quando esce dal carcere gli pianta un altro figlio nella pancia e lei non ha alternative".Sostenitrice del femminismo fin dagli albori, sugli scaffali della sua casa romana, a due passi da Campo de fiori, è conservato un patrimonio di volumi, dove, come nella tradizione della Casa internazionale delle donne, gli autori maschi sono rigorosamente divisi dalle autrici femminili: "Ho già deciso di dare alla Casa delle Donne tutti i miei libri, perché i miei figli sono all'estero", disse in quell'occasione.