Roma, (askanews) - E' morta a 65 anni Zaha Hadid, architetta di fama mondiale, la prima donna a vincere il Pritzker Prize nel 2004. Zaha, chiamata "Regina delle curve", è morta d'infarto in un ospedale di Miami dove si trovava per curare una polmonite.L'archistar britannica, nata in Iraq, in Italia aveva lavorato moltissimo: suo l'edificio del Maxxi, il museo delle arti del XXI secolo di Roma, la Stazione marittima di Salerno e il progetto della stazione ferroviaria di Afragola. Era inoltre tra le archistar coinvolte in CityLife, progetto di riqualificazione della Fiera Campionaria, a Milano nel quartiere del Portello.I suoi edifici hanno tratti neo-futuristici, caratterizzati da "potenti forme curve delle loro strutture allungate", con "prospettive multiple e una geometria frammentata per evocare il caos della vita moderna", secondo i suoi apprezzatori.Suo anche il Padiglione ponte di Saragozza, opera simbolo dell'Expo 2008, e l'Olympic Aquatic Centre di Londra.Ha lavorato molto in Germania, Austria, Cina, Emirati Arabi ed è stata criticata per la sua partecipazione nel progetto dello stadio che ospiterà la Fifa World Cup del 2022 in Qatar, per via delle dure condizioni di lavoro imposte agli operai stranieri.