Milano (TMNews) - Il giallo scandinavo si spinge ancora più a Nord e arriva alle isole Svalbard, l'arcipelago norvegese che ben oltre il circolo polare artico è uno dei luoghi più estremi d'Europa. Merito di Monica Kristensen, scienziata ed esploratrice nata in Svezia e cresciuta in Norvegia che dal 2007 si è data anche alla letteratura, firmando una serie di storie noir di successo. Ora la casa editrice Iperborea pubblica "La leggenda del sesto uomo", storia che nasce da due paure molto radicate: la sparizione di una bambina e la forza incontrollabile della natura."Non ho deciso prima - ci ha detto la scrittrice a Milano - di mescolare due paure diverse, la paura sociale e la paura della natura. E' successo in modo naturale mentre pensavo a come la trama si sarebbe dovuta evolvere".Al centro della storia ci sono le miniere di carbone, e il sesto uomo del titolo è una sorta di fantasma che terrorizza proprio i minatori, che vivono nel cuore di questa terra così difficile. Ma Monica Kristensen crea la suspence anche attraverso l'uso del tempo della narrazione."Il mio obiettivo principale in questo libro - ha aggiunto l'autrice - era mostrare che il crimine deriva da qualche parte. E' un albero che cresce e si alimenta da scelte del passato fatte dai personaggi. E volevo mostrare come una persona si può trasformare in un criminale e anche un assassino in virtù proprio di queste scelte".Scelte che si svolgono, in questo caso, sotto le incredibili aurore boreali, e la bellezza della natura del Grande Nord si declina, questa volta, anche in chiave noir.