Pavia (TMnews) - Claude Monet è uno di quei pittori che il boom dell'Impressionismo presso il grande pubblico ha reso spesso inflazionato. La mostra di Pavia "Monet au coeur de la vie", però, trova una sua via unendo una selezione di opere pittoriche del maestro e degli artisti a lui vicini a una ricca sezione multimediale, nella quale diverse voci, interpretate in chiave sobriamente ma inequivocabilmente contemporanea, raccontano la vita di Monet e la genesi del suo lavoro. Nelle Scuderie del castello visconteo di Pavia, il pubblico può ammirare alcuni dipinti molto famosi, come una delle versioni della Cattedrale di Rouen colta nella decisiva luce dell'alba, oppure il celeberrimo Waterloo Bridge di Londra, che riecheggia le suggestioni di quelle "Impressioni" che poi diedero il nome all'intero movimento. Immancabili le stazioni, in questo caso la Gare d'Argenteuil e poi il mare e le barche di Etretat oltre a lettere, immagini, dipinti del giardino di Giverny fatti dalla moglie di Monet. La vita del grande impressionista è passata di qua, insomma, e forse ne possiamo cogliere anche oggi qualche ombra e qualche emozione...La mostra, curata da Philippe Cros, resterà aperta al pubblico fino al 15 dicembre.