Roma (TMNews) - La città del peccato torna sul grande schermo: "Sin city 3D. Una donna per cui uccidere", arriva infatti nelle sale italiane il 2 ottobre, e per presentarlo sono venuti a Roma i registi Robert Rodriguez e Frank Miller. A nove anni dal primo "Sin City" gli scenari in cui si muovono i protagonisti, da Mickey Rourke a Jessica Alba, da Josh Brolin a Eva Green, non sono cambiati: una città-fumetto in bianco e nero, dominata da peccato, sesso, violenza, corruzione, vendetta, ma questa volta in 3D. Miller, fumettista di culto e autore della graphic novel da cui è tratto il film, ha detto:"Quando io ho disegnato le storie di Sin City mi ero prefisso che non dovessero essere storie adattabili al grande schermo, per me erano storie impossibili da portare al cinema. Poi ho incontrato Robert che mi ha spiegato che si poteva fare, e come. Il merito va tutto a lui".A proposito dei suoi oscuri personaggi Miller ha spiegato:"I personaggi del film vengono da diversi posti della mia immaginazione. Io sono cresciuto studiando i fiction crime, i film noir, e tutto questo c'è in questi personaggi. Per quanto riguarda il personaggio di Eva Green volevo che diventasse la quintessenza della femme fatale, e lei è riuscita a fare un personaggio che è terrificante, sexy, e anche molto tragico".Rodriguez, sodale di Quentin Tarantino, regista del primo Sin City, a proposito delle numerose scene di nudo femminile, che negli Stati Uniti hanno destato molto scandalo, ha detto:"Nel lavoro di Frank c'erano tante scene di nudo e siccome volevamo essere il più fedeli possibile a alla storia, erano necessarie. E poi sono disegnate in maniera molto elegante e le attrici hanno capito che quei nudi servivano per rendere bene la storia e il suo valore artistico":