Milano (askanews) - Nella Sala delle Asse del Castello Sforzesco di Milano emergono nuove tracce della mano di Leonardo da Vinci. Si tratta del disegno di un paesaggio che come spiega Cecilia Frosinini, direttore del settore restauro pitture murali dell'Opificio delle pietre dure, richiama la tecnica del genio toscano e si ritrova in molte altre sue opere incompiute come "l'Adorazione dei Magi" degli Uffizi. "Sembra paradossale, ma anche alcune delle opere che sono al Louvre, la Gioconda stessa, sono in realtà dei non finiti".Il ritrovamento cambia così definitivamente la lettura complessiva della Sala delle Asse, finora considerata, come spiega il soprintendente del Castello Claudio Salsi, una sorta di trompe l'oeil per dare l'illusione di trovarsi sotto un gigantesco padiglione vegetale: "Si pensava che l'unico dettaglio veramente elaborato, veramente compiuto, di mano del maestro fosse il cosiddetto monocromo. Ecco che le scoperte ci restituiscono l'idea di una sala completamente decorata, dalla chiave di volta fino al pavimento".I restauratori si aspettano dunque di trovare nuove porzioni pittoriche sulle pareti della Sala. Anche per questo i lavori continuano, ma intanto lo spazio riaprirà al pubblico in occasione dell'Expo 2015 e le novità emerse fin qui saranno raccontate anche attraverso un'installazione multimediale.