Milano (askanews) - L'idea di futuro, oggi e nel passato. Ruotano intorno a questo concetto le mostre e gli eventi culturali che Milano propone nella prossima primavera, riuniti sotto il cappello della rassegna "Ritorni al futuro", che l'assessore alla Cultura Filippo Del Corno ha presentato a Palazzo Reale. Il punto chiave è proprio quello di riportare il concetto di futuro al centro del discorso pubblico."Lo facciamo - ci ha spiegato Del Corno - attraverso un ricchissimo palinsesto di mostre, spettacoli, iniziative culturali, tutte volte a indagare in quale maniera nel tempo passato e nel tempo presente gli artisti hanno pensato e immaginato il futuro. Avremo un grande protagonista come Umberto Boccioni con una mostra retrospettiva e poi avremo tantissimi appuntamenti che uniranno il rigore scientifico di molti progetti espositivi e la volontà di aggregare con momenti di intrattenimento più leggero".Tra tante proposte spicca la grande mostra dedicata al futurista Umberto Boccioni, di cui nel 2016 cade il centenario dalla morte. Altro evento importante l'esposizione "2050. Breve storia del Futuro", dove 50 artisti di oggi si confrontano con le domande sollevate dall'omonimo libro di Jacques Attali. E poi, restando sul terreno del contemporaneo, anche una retrospettiva sui 35 anni di Studio Azzurro."E' impensabile - ha aggiunto Del Corno - che la ricchezza del tessuto culturale di una città non passi attraverso anche ciò che appartiene ai linguaggi del contemporaneo e noi stiamo facendo di tutto perché questo accada, anche con una connessione molto forte tra istituzioni pubbliche e private".Il palinsesto di Ritorni al Futuro prevede, tra gli altri appuntamenti, anche una nuova versione de L'opera da tre soldi di Brecht, il Wired Next Fest, Munari al Museo dei Bambini e una ricca mostra su Star Wars allo Spazio Wow, museo del fumetto. Il tutto a partire dal prossimo 22 marzo.