Milano (askanews) - Il racconto di un territorio, delle sue geometrie e delle sue connessioni, che diventano narrazione di una città, Milano, alla vigilia di Expo. E non a caso in Triennale arriva il progetto dell'architetto Attilio Stocchi, chiamato Ex-Po."E' un progetto - ci ha spiegato - che nasce da una lontana passione: io sono sempre stato interessato alla genesi delle cose, alla nascita delle piante, dei minerali... Nello stesso modo ho studiato un po' perché Milano è così, qual è la sua ragion d'essere. E ho scoperto che Milano cresce in cerchi concentrici in sezione aura, come un organismo vivente. E la cosa incredibile è che questa crescita è perfettamente equidistante dall'Adda e dal Ticino nei punti di guado"Il risultato è una macchina multimediale e interattiva, che prova, nella prole dell'architetto, a farci comprendere "fisicamente" la "distanza assoluta" tra la città e i suoi affluenti, come primo passo per una nuova percezione dello spazio urbano e del territorio che lo circonda."In occasione di Expo - ha concluso Attilio Stocchi - mi è parso quasi naturale che questa parola, che vuol dire esporre, fosse scissa in EX, che è il senso della misura e della distanza e in PO, che rappresenta gli affluenti del Po, il Potamus greco, insomma l'acqua. Questo allestimento mette in mostra questo racconto".