Milano (askanews) - Dopo l'Expo, per un futuro sempre da protagonista. La Milano che esce dall'Esposizione universale è una città che ha ancora voglia di rilanciare la propria centralità culturale e l'assessore Filippo Del Corno punta forte sulla promozione della creatività. "Noi stiamo cercando - ci ha detto - di recuperare l'identità di Milano attraverso la consapevolezza di come questa città sia stata, in diverse epoche della sua storia, un terreno particolarmente fertile per il genio e il talento creativo. Se facciamo il computo di quanti artisti, ma anche musicisti e imprenditori hanno trovato a Milano il terreno più fertile per fare esplodere il loro talento creativo, raccontiamo davvero la storia della città. Non soltanto in termini di misurazione del suo valore nel passato, ma anche in termini di potenzialità per il presente e per il futuro".Per l'assessore alla Cultura Milano ha una sfida precisa, da raggiungere continuando a convogliare le energie cittadine verso una prospettiva che, per sua stessa natura, diventa universale, anche oltre i sei mesi dell'Esposizione del 2015. "Dobbiamo restituire a Milano questa caratteristica, e in parte credo che sia stato fatto in questi ultimi anni - ha concluso Del Corno - e fare in modo che questa fertilità per il pensiero creativo sia il tratto distintivo dell'identità di Milano per il futuro".