Milano (askanews) - Una città che torna al centro della scena creativa contemporanea: è questa l'immagine della Milano della cultura che si appresta a ospitare l'Expo. L'assessore alla Cultura meneghino, Filippo Del Corno, intervenendo a MiArt, ha descritto il volto sempre più europeo della città."Negli ultimi 4 anni - ci ha spiegato - Milano ha riacquisito quel ruolo che tradizionalmente le spetta di una delle capitali importanti del pensiero creativo, sia dal punto di vista artistico, sia musicale, che dal punto di vista delle arti performative. Questa centralità ora diventa un elemento fondamentale anche di sviluppo del futuro dell'identità di Milano, e su questo credo che l'esperienza di Expo possa aiutarci a capire ancora meglio come costruire questa identità e farne in un certo senso un elemento specifico del futuro di Milano".Un futuro che nasce anche dalla percezione che la città riuscirà a dare al mondo, ma anche a se stessa, in un Paese dove il contemporaneo spesso fatica a farsi riconoscere in tutta la sua forza e, soprattutto, necessità."Noi stiamo riacquisendo una centralità dal punto di vista della percezione di una città importante per l'arte contemporanea - ha aggiunto Del Corno - come testimoniato per esempio dal fatto che quest'anno il Premio Furla ha deciso di fare la propria mostra a Palazzo Reale a Milano. Sempre più frequenti sono le occasioni e le circostanze di arte contemporanea che approdano nella nostra città, sia presso istituzioni pubbliche che presso istituzioni private".Un dialogo, quello tra pubblico e privato - che, non solo in ambito culturale, rappresenta una delle chiavi di volta per il rilancio del nostro Paese.