Milano (askanews) - Milano da Expo a Expo. Questo il titolo della mostra fotografica organizzata dal Touring Club e Comune di Milano in collaborazione con il Museo Nazionale della Scienza e della Tecnologia che racconta come la città è cambiata nei 109 anni che separano le due Esposizioni Universali che ha ospitato. Il direttore generale del Museo della Scienza e della Tecnologia, Fiorenzo Galli: "Qui si racconta e si vede una Milano che riesce negli anni, in un secolo, a cambiare più volte, ma a mantenere un proprio valore di tradizione, un proprio valore radicato di essere sempre presente nella contemporaneità".La mostra, ospitata nel chiostro del Museo della Scienza, è divisa in due sezioni: la prima intitolata "La città che nasce" è stata realizzata riproducendo su un monitor immagini dell'immenso archivio del Touring Club che attraversano quasi un secolo di storia di Milano facendone emergere uno dei caratteri più marcati: l'attitudine a cambiare volto, emblematici gli scatti della costruzione della Stazione Centrale, e a ricrearsi nel tempo. Nella seconda parte della mostra "Prospettive, volti e chiaroscuri", 20 scatti dal sapore iperrealiste di Francesco Radino ci raccontano i simboli, classici e nuovi, della metropoli nell'anno di Expo. Immagini che, insieme a molte altre realizzate per il volume "Milano" edito dal Touring, compongono un affascinante mosaico basato su un raffinato gioco di geometrie prospettiche, ombre, luci e chiaroscuri. Il fotografo Francesco Radino: "E' bello confrontarsi con il cambiamento e poterlo raccontare e far diventare questa storia e questo racconto patrimonio di tutti noi che è poi lo scopo dela fotografia".