Milano (TMNews) - Vassily Kandinsky è uno dei padri dell'arte astratta e il suo nome e le sue opere più famose sono conosciute al grande pubblico. Palazzo Reale a Milano ospita ora una selezione delle collezioni del Centre Pompidou di Parigi, in particolare, come spiega la curatrice italiana Ada Masoero, le opere che appartenevano a Kandinsky e a sua moglie Nina. "Sono le opere che loro tenevano in casa - ci ha spiegato - sono opere anche molto intime, molto private, che raccontano un poco anche la storia della loro vita".In mostra si possono trovare opere del 1902, come "Città Vecchia II", con evidenti influenze post impressionistiche, oppure la già più originale "Improvvisazione III" del 1909, nella quale si possono intravedere i germi del futuro. Imperdibile, poi, il "Quadro con macchia rossa" del 1914, prima di imbattersi nei capolavori della maturità di Kandinsky, come il celeberrimo "Giallo-Rosso-Blu" del 1925, o lo straordinario "Trenta" del 1937. In mostra, dunque, l'intero percorso del pittore russo."Normalmente sono dei flash su parti specifiche del suo lavoro, e cioè Monaco, poi la Russia, il Bauhaus e Parigi - ha aggiunto Masoero -. Qui invece abbiamo veramente tutto il suo percorso, sin dagli esordi, quando lui, poco più che trentenne, inizia a lavorare a Monaco di Baviera, ancora con uno stile tardo impressionista, e poi si arriva fino a forse l'ultima opera che eseguì prima di morire nel 1944".L'ultima stagione vive di opere di forte impatto, come "Ammasso regolato" del 1938 o "Azzurro cielo" del 1940, immagine simbolo dell'intera mostra. Curata da Angela Lampe del Pompidou, l'esposizione resterà aperta fino al 27 aprile 2014.