Milano (Askanews) - Un pittore che ha saputo dare un volto alla femminilità di fine Ottocento e, in un certo senso, ha incarnato lo spirito di un'epoca. Giovanni Boldini, ferrarese poi emigrato in Francia, viene ora celebrato a Milano in una mostra alla GAMManzoni che presenta quaranta opere del pittore, alcune delle quali non erano mai state esposte. Il curatore Enzo Savoia."Vediamo in mostra - spiega - una decina di opere molto interessanti che vanno dal 1871 al 1878. Sono scene a soggetto settecentesco o ottocentesco, molto curate e che rasentano quasi la pittura di genere, ma sono espressione di una grande tecnica e di grande bravura".Il titolo della mostra, "Parisien d'Italie", esprime il legame tra Boldini e la Ville Lumiere, e il rapporto tra la sua pittura e la grandi lezioni venute dalla Francia, con in primis quella impressionista."Capolavoro dei primi anni di autonomia di Boldini è questa Place Pigalle, grande espressione delle sue capacità artistiche e che non sono più dipendenti dal mercato o da mercanti e quindi sono opere che lui produce per se stesso e per le sue commissioni".La mostra nella galleria milanese resterà aperta al pubblico fino al 18 gennaio 2015.