Milano (askanews) - Una sinergia culturale che porta Milano ancora più al centro della scena internazionale. Dal 5 al 10 aprile, in concomitanza con miart 2016, va in scena la nuova edizione della Settimana dell'arte contemporanea. Vincenzo De Bellis, direttore artistico della fiera milanese, spiega il lavoro svolto per organizzarla. "E' stato abbastanza semplice in realtà - ci ha detto - è una cosa abbastanza scontata l'idea che lavorare tutti insieme in una settimana nella quale permettere al pubblico nazionale e internazionale di convergere in città, è quello che avviene in altre città da decenni. Noi partivamo con questi decenni di ritardo e non abbiamo fatto altro che recuperare il tempo perduto".La settimana di eventi coinvolge Palazzo Reale, dove troveranno spazio Studio azzurro e Umberto Boccioni; l'HangarBicocca che ospiterà una grande esposizione sul lavoro di Carsten Holler; la Fondazione Prada che proporrà aperture straordinarie gratuite; il Mudec con Juan Mirò e anche il Museo del Novecento e Palazzo della Ragione. Con in più un collegamento diretto con la settimana del Design e il suo Fuorisalone, che si aprirà il 12 aprile. "Il legame tra le due settimane - ha aggiunto De Bellis - permette di avere dieci giorni nei quali Milano diventa capitale della cultura a livello internazionale, e questo ovviamente anche con la forza della fiera, che ormai è diventata internazionale a tutti gli effetti. E tutto questo ha portato le istituzioni a collaborare nell'ottica di mutuo supporto e reciproco interesse".--