Milano (askanews) - Si intitola "Astronave Max" il primo album di inediti di Max Pezzali in 4 anni: 14 canzoni anticipate in radio dal singolo "E' venerdì". Un'occasione per raccontare la vita trascorsa e le storie collezionate in questo periodo. "E' più divertente avere un campo di indagine e racconto così ampio, racconti più emozioni e sensazioni, fasi della vita che attraversi in 4 anni".Nel disco c'è un punto di vista diverso, dall'alto. "Mi piaceva la parola astronave, dà l'impressione di quella fantascienza delle grandi navi spaziali che rappresentano l'evasione, andare in altri mondi: abbastanza lontano dalla Terra da vederla in prospettiva ma non abbastanza da staccarsene completamente. Bisognerebbe nella vita di tutti i giorni relativizzare".Con gli 883 Max Pezzali cantava la periferia, tema che resta centrale nelle sue canzoni. "Per me è naturale pensare dai margini, quindi guardare il centro da fuori: oggi anche la periferia e la provincia sono globalizzate. Questo aumenta ancora di più la sensazione di marginalità: vedere cosa succede ti fa sentire ancora più escluso".Internet ha cambiato il mondo rispetto ai suoi esordi musicali, anche le relazioni umane e le abitudini. "Credo di far parte di una generazione che ha una sorta di pudore nei confronti del pubblicizzare determinate cose, credo non interessi a nessuno. Il rapporto con i fan passa necessariamente dal contatto diretto, credo che niente sostituisce la possibilità di incontrarsi di persona o di fare un firma copie".Dal 25 settembre Max sarà in tour nei palazzetti delle principali città italiane.