Milano (TMNews) - Un modo per chiudere i festeggiamenti dedicati ai 20 anni di carriera musicale. Max Pezzali descrive così "Max 20", il suo nuovo album in uscita il 4 giugno, anticipato in radio dal brano "L'universo tranne noi": 5 inediti e 14 duetti con grandi cantanti italiani per intepretare brani che hanno segnato la carriera di Max dagli 883 in poi."Era un modo per mettersi insieme agli artisti che hanno rappresentato e rappresentano qualcosa per me e in qualche modo farmi un regalo".Nel disco ci sono artisti che hanno influenzato la formazione di Max, come Baglioni, Venditti e Bennato, i rappresentanti del pop mondiale Ramazzotti e Raf, i giovani cantautori Sangiorgi e Cremonini, la voce di Renga, Elio, van De Sfroos, Grignani e Fiorello e Lorenzo Jovanotti. "Mi viene in mente Lorenzo che è la chiave di tutto, la sua presenza nella musica italiana è il motivo per cui faccio questo lavoro".In "Welcome Mr President" e "Il Presidente di tutto il mondo" torna il sodalizio con Mauro Repetto: da una sua idea nasce il racconto della società di oggi, molto cambiata in 20 anni. "Tutti gli aspetti della vita, dalla politica alla vendita di beni e servizi, passano attraverso la spettacolarizzazione della confezione, a discapito dei contenuti".Il pubblico di oggi è bombardato di messaggi ed è difficile affascinarlo in senso musicale. "E' per questo è un privilegio avere un pubblico che mi segue in modo affezionato. Oggi come ieri la cosa che ti spinge a fare canzoni è la passione, l'autentico stato di soddisfazione che hai quando una cosa che prima non c'era diventa una canzone. Uno spera sempre di avere un pubblico per quello che fa, ma lo farebbe comunque anche senza".