Roma, (TMNews) - Max Giusti torna a teatro, con uno spettacolo completamente nuovo, pronto a far divertire ed emozionare il suo pubblico. Si intitola "Di padre in figlio", in scena al Sistina dall'1 al 13 aprile. In questa intervista, ci racconta l'idea di questa commedia: "Lo spettacolo nasce da una domanda: quando si diventa padre si smette di essere figli? È la storia di un quarantenne precario, un attore che prova a fare carriera ma non ce la fa - quindi non sono io - ha un figlio che è nato da una settimana. Porta il figlio a conoscere il papà. Spettacolo assolutamente comico".Dalla commedia alla vita reale, cambia poco. Con i figli, Max Giusti resta lo stesso: "Uso tutti i trucchi del mio mestiere per essere un papà amato. Un padre pessimo, ma molto clownesco".Nella commedia, comicità, spontaneità, ma anche uno spaccato dell'Italia di oggi. "Risate, ma permetto alla vita di entrare. Prometto alle donne di conoscere meglio gli uomini. E agli altri dico: 'Venitevi a fare quattro risate e se ci scappa la lacrimuccia, io vi ho avvisato".