Milano, (TMNews) - E' stata una folgorazione l'incontro musicale tra Mauro Ermanno Giovanardi, voce storica dei La Crus, e il Sinfonico Honolulu, gruppo di Livorno che immerge l'ukulele nel mondo del rock e della canzone d'autore. Dalla collaborazione, iniziata nel 2011 e proseguita nel 2012, è nato l'album "Maledetto colui che è solo", 12 brani tra inediti e classici rivisitati. "L'estate scorsa mi hanno accompagnato al premio Lunezia: c'era la piazza piena che cantava quando ho fatto 'Io confesso' e 'Se perdo te' e io ho detto 'se non facciamo un disco siamo cretini'".All'inizio doveva essere un mini-album, dopo 4 mesi di lavoro è diventato un progetto "potente", concepito con una struttura sinfonica per strumenti non tradizionali, ukulele in testa. "Oltre all'ukulele ci sono le mandole, i mandolini, la marimba, il vibrafono, l'organetto, l'armonica"."Il risultato ha stupefatto anche noi perchè era un esperimento"."Quello che sprigiona il disco quando suona è dotato di un calore che ben rappresenta tutti questi mesi".Ci sono pezzi di altri autori come "Livorno" di Piero Ciampi, "Nel Ghetto" di Alberto Radius, "Ho visto Nina Volare" di Fabrizio De Andrè, e dei La Crus come "Io confesso".