Roma, (askanews) - "Vorrei dire che sono veramente felice di essere stato onorato con questo premio che porta il nome di un grande giornalista, un grande scrittore".A parlare è Martìn Caparròs, autore de "La Fame" (Einaudi) e vincitore della dodicesima edizione del Premio letterario internazionale Tiziano Terzani. Lo scrittore argentino ha inviato un video-messaggio a Roma, dove Angela Staude Terzani, presidente di giuria del premio, lo ha proclamato vincitore e a margine ha spiegato:"E' un libro che si chiama 'La Fame', ma si potrebbe dire 'i problemi del mondo'"."Mentre questo Caparròs ha fatto un lavoro fantastico di ricerca, non so come un uomo da solo abbia potuto farlo e per di più scrive con un'eleganza, una freschezza e una modernità che si fa leggere come un romanzo, per cui più di così".All'incontro nella sede di rappresentanza della Regione autonoma Friuli Venezia Giulia a Roma hanno preso parte anche la governatrice Debora Serracchiani e Alessandro Verona, presidente del festival "Vicino/Lontano", in programma a Udine dal 5 all'8 maggio e nel corso del quale si terrà la serata di premiazione.Caparròs ha viaggiato attraverso l'India, il Bangladesh, il Niger, il Kenya, il Sudan, il Madagascar, l'Argentina e gli Stati Uniti. Un miliardo di persone su 7 nel mondo non mangia a sufficienza, nel 2016 una cifra enorme. Angela Staude Terzani si interroga:"In un momento storico in cui noi abbiamo a disposizione la tecnologia e tutto quello che ci serve per evitarlo, allora è voluta?"."Se questo premio serve per pensare un po' più a questa vergogna, se serve a farci fare qualcosa di più su questa cosa, sono sicuro che Tiziano Terzani sarebbe contento, come lo sono io questa mattina".