Milano (TMNews) - Dal tramonto all'alba dell'Occidente. Il viaggio del nuovo album di Mario Venuti parte dalla critica al mondo in cui viviamo, segnato da guerre, crisi economica e dei valori, e termina con un invito a cambiarlo. 11 brani dalle atmosfere siciliane, con richiami al mondo arabo e agli anni Ottanta. Nume tutelare de "Il tramonto dell'Occidente" è Franco Battiato, guest star Giusy Ferreri."Per citare Battiato: ci si chiede come è difficile trovare l'alba dentro l'imbrunire, si cantava in prospettiva Nevski, come si fa a vedere l'alba nel tramonto che stiamo vivendo? Già dal titolo, che può apparire minaccioso, si cerca di intravedere in questo tramonto una luce nuova".Il primo singolo "Ventre della città" esplora il tema delle periferie. Il video è girato nel quartiere catanese di Librino, ma il riferimento è a Zen, Scampia, Quarto Oggiaro."Questi luoghi che magari alcuni architetti hanno immaginato come di convivenza armonica di una comunità spesso sono diventati ricettacolo di marginalità e degrado. Al tempo stesso c'è un'umanità vitalissima quindi è interessante cantarle".Mario Venuti canta i giovani: in "Arabian boys" quelli delle primavere arabe, in "L'alba", collaborazione con Nicolò Carnesi, quelli italiani."Vedere dei giovani che scendono in strada e si ribellano per avere spazi di libertà dà speranza a un idealista come me. L'Italia ha bisogno di giovani che abbiano la spinta propulsiva per cambiare regole e vecchie abitudini difficili da sradicare. Un 40enne al governo è una premessa".