Roma, (askanews) - Marco Turco, regista del film "L'Oriana" su Oriana Fallaci, in onda su Ra1 il 16 e 17 febbraio in prima serata, parla dell'attualità del messaggio della giornalista e scrittrice."Io mi ricordo che un po' di tempo fa mixavo il film, la scena in cui dopo l'11 settembre inizia a scrivere l'articolo 'La rabbia e l'orgoglio' per il Corriere della Sera e mentre risentivo quelle parole avevo davanti a me il giornale con le immagini dei sequestrati dell'Isis che stavano per essere decapitati in nome di una religione, e mi è risultato lampante che le cose che diceva la Fallaci, ormai anni fa, fossero di un'attualità sconcertante"."Poi c'è da dire che la Fallaci è stata una precursora da tanti punti di vista, era femminista prima della nascita del femminismo, anti-americana quando tutti erano a favore degli americani e viceversa, è stata bandiera della sinistra, poi della destra, senza che lei mai accettasse di esserlo e questa è una delle cose più belle della Fallaci, la sua libertà di pensiero".