Gerusalemme (TMNews) - Il menu è ancora top secret. Di sicuro sarà tipicamente arabo. Niente pasta, dunque; e carne di secondo. Con molta verdura. Il tutto condito da pane fatto in casa, e da un vino rosso della cantina Cremisan di Betlemme. E per finire un dolce con frutta secca, miele e spezie arabe. Marco Bottega, 32 anni di Genazzano, è uno chef "forchettato", proprietario del rinomato ristorante Aminta poco fuori Roma. Sarà lui a cucinare per il Papa, nel pranzo che Francesco consumerà a Betlemme, a Casanova, insieme ad alcune famiglie palestinesi."E' una grande emozione, un momento di gioia e anche un momento di soddisfazione personale e professionale. Siamo qui per rappresentare una cucina del territorio laziale che spero che il Papa apprezzerà".Il Pontefice mangerà nella sala-refettorio, dove si prevede che l'allestimento, anche per un così illustre ospite, sarà all'insegna della sobrietà: "Per Papa Francesco faremo un menu molto leggero, con prodotti del territorio, per far sì che ci sia alterazione della materia, e soprattutto una qualità effettiva e reale".