Roma (askanews) - Gli spogliarellisti guidati da Channing Tatum tornano sullo schermo con "Magic Mike XXL". Tre anni fa il primo film, "Magic MIke", aveva fatto impazzire donne e pubblico gay in tutto il mondo. Il genio di Steven Soderbergh aveva tradotto sullo schermo i racconti al testosterone dello stesso Tatum, ex ballerino e spogliarellista. Con le avventure di cinque muscolosi stripper di provincia i due erano riusciti ad incassare 167 milioni di dollari, contro i 7 spesi per produrre il film.Stavolta Soderbergh si è ritagliato il ruolo di produttore, direttore della fotografia e montatore, lasciando la regia a Gregory Jacobs e a Tatum il compito di "scaldare" i compagni di avventura prima dell'ultima performance. In questo viaggio on the road Mike, Ken, Bdr, Tito e Tarzan sembrano una vecchia compagnia di giro formata da semifalliti in cerca di riscossa, con meno eccessi, meno divertimento e meno ironia. I club in cui si esibiscono gli stripper sono sempre affollati da centinaia di donne entusiaste, urlanti e, evidentemente, piuttosto frustrate. Ma la vera perla del film viene proprio dal sesso femminile con quattro new entry piene di personalità: la spregiudicata manager del sesso Jada Pinkett Smith, l'organizzatrice del campionato di spogliarello maschile Elizabeth Banks, la 50enne sessualmente insoddisfatta Andie McDowell, e la timida fotografa Amber Heard sullo schermo danno un brivido ben più intenso di quello che i quattro stripper riescono a offrire con le loro sudatissime performance.