Harbin (askanews) - Una città incantata e sotto zero, fatta di giaccio e neve che si illuminano e colorano creando uno spettacolo unico al mondo. Fino al 25 febbraio Harbin, città all'estremo confine nordorientale della Cina, ospita la 31ema edizione del Festival del ghiaccio. Circa 800.000 turisti da tutto il mondo sfidano le rigide temperature per ammirare le sculture realizzate da centinaia di artisti provenienti dai quattro angoli della terra.In uno spazio di oltre 750mila metri quadrati, vengono riprodotti grandi monumenti, giochi, scivoli e labirinti: tutto rigorosamente in ghiaccio. Repliche dei principali palazzicinesi, di cattedrali francesi e chiese russe, fanno bella mostra di sé in un'area della città.Le autorità hanno deciso però di cancellare lo spettacolo di fuochi pirotecnici, in segno di lutto per le vittime della tragedia di Capodanno a Shanghai dove almeno 36 persone sono morte in una ressa durante il conto alla rovescia per l'arrivo del 2015.(immagini Afp)