Roma, (askanews) - Maccio Capatonda, attore, regista e comico, parla dal festival del cinema europeo di Lecce sul suo rapporto con un ambiente nuovo per lui come la commedia del cinema italiano. "Non mi sono trovato male" dice, "ho portato le mie maestranze cioé me, i ragazzi con cui scrivo, la troupe, la mia casa di produzione la Shortcut, abbiamo fatto un lavoro abbastanza privato all'interno del cinema. Mi sono trovato bene, è stata tranquilla l'entrata nel cinema. Di diverso ho trovato l'ambiente, le persone, trovo i miei idoli, tipo Verdone".