Roma, 6 ott. (TMNews) - Gallese, classe 1979, conosciuto come Bard, l'arciere della saga di "Lo Hobbit" e come il cattivo dell'ultimo "Fast and Furious 6", Luke Evans è il nuovo Dracula cinematografico, arrivato a Roma con la canadese Sarah Gadon, che interpreta sua moglie nel film, per presentare "Dracula Untold" di Gary Shore, dal 30 ottobre al cinema. E' la storia mai raccontata del vampiro tante volte apparso sul grande schermo, come ha spiegato Evans, grande fan del "Dracula di Bram Stoker" di Francis Ford Coppola, con Gary Oldman."E' l'origine del personaggio di Bram Stoker che conosciamo - ha detto - la storia dell'uomo che è diventato Dracula. Era una figura storica del '400, il principe del suo popolo, ma anche un padre e un marito, un uomo che ha combattuto per il suo regno".Nel film il principe Vlad III di Valacchia governa la Transilvania con la moglie Mirena ed è costretto a fare una scelta drammatica quando il sultano Mehmed vuole prendere mille giovani e arruolarli a forza nel suo esercito. Vlad, invece di fare ciò che suo padre scelse per lui e che lo portò alla fama del terribile Vlad l'Impalatore, fa un patto faustiano con un demone e diventa potentissimo e mostruoso. Si trasforma in Dracula per salvare il suo popolo, un Dracula di nuova generazione, poco vampiresco e quasi super-eroe con poteri speciali e un mantello di pipistrelli."Combatte per la sua gente, in un certo senso è un eroe - ha detto ancora l'attore - ma allo stesso tempo è un anti-eroe. Ha fatto cose tremende e ha un passato tenebroso: la sua vita è un viaggio tra alti e bassi".E sul look da vampiro Evans ha raccontato:"Sono tutti effetti speciali, ad eccezione dei denti finti che mettevo su in pochi secondi. Il resto è magia della post-produzione".Sarah Gadon, giovane e promettente attrice canadese, prima di diventare la moglie di Dracula è stata musa di David Cronemberg, recitando in tre suoi film."Lavorare con David mi ha cambiato la vita - ha spiegato - ha sconvolto la mia idea di fare cinema. E' un uomo meraviglioso e intelligente. Ogni volta che mi propone un ruolo per me è una sfida. L'ultimo 'Maps to the Stars' l'ho trovato fantastico. Con me c'era Julianne Moore, da lei ho imparato tantissimo".