Firenze (askanews) - La Galleria degli Uffizi apre la stagione 2015 con la prima mostra al mondo dedicata a Gerrit van Honthorst, più noto al pubblico italiano come Gherardo delle Notti. All'inizio del Seicento il pittore olandese arriva in Italia e la sua poetica nordica incontra e assorbe a Roma la lezione luministica di Caravaggio. Antonio Natali, direttore degli Uffizi:"Una delle poche fonti di luci nei notturni era proprio il rapporto tra luce e ombra. Che, poi, come prima origine nei quadri sacri quali sono qui nella stanza del Pilastro si collega all'idea della luce divina che viene nel mondo, e illumina le tenebre e le tenebre non capiscono. Dal punto di vista teologico l'origine è giovannea".A Firenze, Gherardo trovò un grande estimatore nel Granduca Cosimo II, che ne volle acquistare quattro tele. Tra queste, l'Adorazione dei Pastori, gravemente danneggiata nell'attentato agli Uffizi del 1993."Qui - conclude Natalil - viene ricostruita con una installazione che consente di apprezzare proprio il prima e il dopo del restauro. Naturalmente, la tela ora è quella che è, ma consente anche di rivivere quella notte spaventosa".La mostra rimarrà aperta al pubblico fino al 24 maggio 2015.